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Struttura logica La struttura logica del computer attuale può ricondursi alla presenza di almeno cinque elementi fondamentali o sottosistemi: Unità centrale di elaborazione (o CPU, acronimo di Central Processing Unit); Memoria; Schede elettroniche di espansione; Dispositivi di input/output; Canale di comunicazione dei dati (o Bus). Questo schema venne proposto per la prima volta dal matematico John von Neumann all'interno di uno scritto informale del 1945 noto come First draft of a report on the EDVAC [19]. L'opera nasce dalla partecipazione di von Neumann al progetto ENIAC e raccoglie le idee provenienti da vari membri del team di sviluppo su come migliorare la funzionalità del computer nascituro. Va inoltre ricordato che von Neumann era stato profondamente influenzato da Alan Turing[20], il quale aveva proposto nel 1937[21] un modello di calcolo - passato alla storia come Macchina di Turing - che ben si prestava a descrivere le operazioni eseguite da un computer, pur non essendo stato concepito per quello scopo (Turing si stava occupando in quella sede del problema della computabilità, non della realizzazione di un calcolatore). Il funzionamento della Macchina di Turing suggerì a von Neumann l'idea che la memoria dovesse contenere non solo i risultati delle operazioni svolte dal computer, ma anche le istruzioni di programmazione. Premesso il contributo degli altri progettisti dell'ENIAC e quello di Alan Turing, a von Neumann va il merito di aver approfondito, arricchito e messo a sistema gli spunti raccolti: motivo per il quale la struttura logica sopra indicata è oggi nota come architettura di von Neumann. Applicazioni pratiche In sostanza un computer è in grado di eseguire operazioni logiche come ad esempio calcoli numerici e storicamente è stato proprio il calcolo la prima forma di applicazione del computer ovvero il problema che ha spinto all'invenzione e alla realizzazione del computer stesso. Dalla nascita della struttura più elementare in seguito si sono sviluppati e succeduti molti tipi di computer, costruiti per svariati compiti, professionali e non, che, pur affinando sempre più il calcolo numerico fino ad arrivare al moderno calcolo scientifico ad elevate prestazioni grazie ai supercalcolatori, vanno ben oltre offrendo applicazioni diffusissime all'utente comune come la videoscrittura in sostituzione delle vecchie macchine da scrivere e in generale applicazioni di office automation, fogli di calcolo, creazione e gestione di database, la progettazione assistita al calcolatore, la computer grafica, la simulazione, sistemi elettronici di controllo, applicazioni di diagnostica medica, i videogiochi ecc. Successo dei computer Le chiavi di successo del computer sono dunque la grande potenza di elaborazione e la notevole capacità di memorizzazione che, in qualità di macchine, estendono le rispettive capacità umane di calcolo, processamento e memorizzazione consentendo una diminuzione sensibile dei tempi richiesti per la risoluzione di un problema dato o spesso la sua effettiva risoluzione, altrimenti non possibile. Ad essa si aggiunge la grande usabilità grazie al suo utilizzo in molti campi dell'elaborazione dati (vedi i sistemi embedded) e, sul fronte del consumo di massa, allo sviluppo di innumerevoli applicazioni a favore di una vasta gamma di utenti e, nella maggior parte dei casi, anche la semplicità di utilizzo da parte dell'utente stesso grazie all'implementazione di sistemi di interfacciamento utente/macchina molto spesso di tipo user-friendly. Hardware, software, programmazione A differenza della mente umana, intesa come attività del cervello, che è in grado di affrontare e risolvere problemi nuovi a mezzo di facoltà cognitive come intuizione e ragionamento, il computer, in quanto macchina, pur partendo ugualmente da dei dati in input, è invece un semplice esecutore di ordini, compiti o istruzioni impartite dall'esterno per risolvere determinati problemi d'interesse attraverso un algoritmo di risoluzione del problema stesso in modo tale che a partire da determinati input produca determinati output attraverso elaborazione degli stessi. Esso nasce dunque per eseguire programmi o applicazioni: un computer senza un programma da eseguire è inutile. Il computer, in quanto esecutore, ha dunque bisogno di essere istruito o programmato dall'esterno per mano competente di un programmatore: questi comunica/interagisce con la macchina attraverso i linguaggi di programmazione ad alto, medio o basso livello di astrazione (linguaggio macchina), che si differenziano tra loro secondo vari paradigmi di programmazione. Queste parti immateriali che consentono l'utilizzo di programmi vengono comunemente chiamate software in contrapposizione all'hardware che è invece la parte fisica (elettronica), nel senso di materiale e tangibile, degli elaboratori e che consente l'esecuzione dei programmi stessi. Tutto ciò che si può ottenere con l'utilizzo accoppiato di strumenti informatici o risorse hardware e software costituisce un'applicazione informatica. Tutto il resto, oltre ad hardware e software, sono i dati presenti nella memoria del computer, compresi all'interno di file e directory ed utilizzati in input dai programmi stessi per l'espletamento in output del particolare servizio richiesto dall'utente. Ovviamente quando si lavora su un computer scompare agli occhi dell'utilizzatore il funzionamento hardware interno della macchina interfacciandosi con essa unicamente tramite il linguaggio di programmazione ad alto livello oppure grazie all'interfaccia utente del software stesso garantendo così quella grande flessibilità di utilizzo anche a chi non ne conosce i principi fisico-elettronici di funzionamento e che costituisce, assieme alla potenza di elaborazione, a quella di memorizzazione e alla riprogrammabilità, la chiave di successo dei computer stessi. Questo processo di astrazione a partire dal livello fisico è comune a tutta l'informatica. Il programma o software di base di gran lunga più importante per un computer (se previsto nell'architettura generale) senza il quale la macchina non potrebbe funzionare è il sistema operativo, che si occupa di gestire la macchina, le sue risorse hardware e le altre applicazioni che vi sono eseguite[22]. Fornisce così all'utente un'interfaccia (grafica o testuale) con la macchina gestendo o coordinando in maniera efficiente le operazioni di Input/Output comandando le rispettive periferiche di sistema, gestendo le operazioni di esecuzione dei programmi applicativi assegnandovi di volta in volta le risorse hardware necessarie al processamento (scheduling) ed infine gestendo l'archiviazione e l'accesso ai dati memorizzati attraverso il cosiddetto file system. Dal punto di vista hardware il computer inoltre è un sistema elettronico digitale (programmabile) che elabora cioè tutti i dati in formato digitale o numerico ovvero come sequenze di 0 e 1 corrispondenti a due livelli di tensione (alto e basso) corrispondenti a loro volta ai due stati fisici di interruttore aperto e chiuso. La logica elettronica interna di funzionamento è dunque basata sull'Algebra di Boole. Il linguaggio dell'hardware è propriamente un linguaggio macchina ovvero sequenze di bit cui si associano per semplice codifica i linguaggi a più alto livello. Ovviamente l'immissione dei dati in input alla macchina elaboratrice è di tipo alfa-numerico decimale per cui è necessaria un'operazione di traduzione o codifica delle informazioni in binario; viceversa per ottenere una visualizzazione in output dei risultati dell'elaborazione è necessaria una traduzione o codifica inversa da binario ad alfa-numerico decimale. Tale codice è generalmente il codice ASCII. A larghe linee la progettazione di sistemi di elaborazione a livello hardware ricade in massima parte nel campo dell'ingegneria informatica (la quale a sua volta afferisce conoscenze dall'ingegneria elettronica), mentre lo sviluppo software è affidato in massima parte al campo dell'informatica pura. Pur tuttavia i confini tra le due discipline non sono rigidi bensì spesso assai sfumati.

come facciamo a sapere che pc ci serve, prima di acquistarlo?

Risultati immagini per pc portatiliNel momento in cui si prende la decisione di rinnovare il proprio hardware informatico e quindi comprare un computer nuovo, prima di correre al negozio, conviene conoscere un minimo i termini base ed avere in testa una infarinatura di informatica così da evitare fregature e non sembrare degli sprovveduti.
Oggi i pc ed i portatili non hanno i prezzi esorbitanti di qualche anno fa tuttavia, se c'è bisogno di qualche consiglio su quali parti di un pc o su quale tipo di portatile comprare.


Il processore
Questo è il cervello del computer, e viene anche denominato CPU.
Il parametro principale con cui i processori si distinguono tra loro è la velocità che si misura in gigahertz; Più il valore in GHz è alto, più veloce è il computer.
Fino a qualche anno fa era molto più facile capire qual'era meglio o peggio perchè il valore era più o meno, univoco.
Oggi i processori non mettono più, nel loro nome, la velocità in GHrz e non bisogna nemmeno più considerare uno meglio dell'altro solo sulla base di questo valore.
In linea generale ci sono processori normali e quelli a doppio nucleo o dual core (due processori indipendenti in una sola CPU).
Più nuclei di processore ci sono e meglio è ma, chiaramente, il computer costerà di più.
Per fare degli esempi tra i tipi di processore più venduti abbiamo:
Il Core Duo che è stato il primo processore dual core e si compone di due core su un unico chip. Il Core 2 Duo è un processore più moderno che si trova in un sacco di nuovi PC.
i3 è una versione recente di Intel per le nuove macchine di fascia bassa.
Ci sono poi il i5 e i7 utilizzati con i processori quad core di fascia più alta.



Le principali marche per i processori sono la Intel, quella del Pentium 4 e del recente processore Atom utilizzato nei netbook e la AMD che presenta modelli chiamati Athlon (migliori) o Sempron.

Un altro valore che può essere considerato per dire che un processore è meglio di un altro è l'FBS o Frequenza di Bus ossia la velocità con cui i dati possono fluire dal processore alla scheda madre.
Più alto è il FSB, più velocemente il processore comunica con la macchina.
In genere, un valore buono si aggira tra i 266MHz ed i 333MHz.

I processori a 64 bit non hanno più potenza solo che possono supportare applicazioni che sui 32 bit non girano.
Per come la vedo io, 32 bit o 64 bit, non cambia assolutamente nulla.



La RAM
La RAM (Random Access Memory) è la memoria del computer, utilizzata per memorizzare temporaneamente i dati e richiamarli più velocemente senza passare per l'hard disk (che è la memoria fisica).
Per la Ram il discorso è abbastanza semplice: dai 2 GB ai 4 GB di Ram si ha un computer sicuramente veloce.
Una Ram inferiore porta rellentamenti quando si caricano programmi mentre una Ram pià grossa potrebbe essere inutile perchè, la parte eccedente i 4GB viene utilizzata raramente.

Idealmente, il Bus della RAM dovrebbe essere identico alla velocità di FSB del processore, o meglio di un singolo core, in modo da non creare strozzature.
In un sistema pre-assemblato non ci saranno problemi ma se si compra il computer a pezzi, occorre farci caso.

Unità ottica, lettore CD o DVD e masterizzatore
L'unità ottica del computer deve sicuramente leggere e scrivere (masterizzare) CD e DVD.
Tutti i computer hanno gia integrato il masterizzatore DVD quindi su questo non ci saranno mai problemi.
Quello che bisogna invece considerare, non è tanto la velocità di lettura o scrittura quanto piuttosto sono i formati supportati: DVD-R, DVD+R, DVD-/+R, DVD-/+RW, DVD-RAM, Blu-ray, HD-DVD.
Quello che consiglio è di avere un masterizzatore che legga, almeno, tutti i tipi di DVD.
Considerare poi che oggi esistono anche i DVD DL (Dual Layer) che possono essere scritti su entrambi i lati raddoppiando così la capacità.
I formati più recenti come il Blu-ray consentono di masterizzare e guardare video ad alta definizione o memorizzare molti più dati.
Sinceramente non credo sia necessario un costoso masterizzatore di DVD doppio strato o di Blue Ray.
Consiglio di informarsi bene ed approfondire il discorso nei casi particolari in cui si vuole una unità ottica che permetta di copiare i giochi della Xbox o della Wii.

Scheda di rete Wireless
Se il computer dispone di una scheda wireless, sarà possibile accedere a Internet senza fili e senza cavi.
Anche le schede Wireless sono valutate per la loro velocità.
La velocità minima parte da A e sale attraverso N.
Io utilizzo un scheda usb 802.11b/g, da 54 Mbps e, oltre a costare poco, va benissimo.
Se però si usa spesso il trasferimento di grandi file tra computer nella stessa rete, sarebbe meglio avere una scheda wireless 802.11n su entrambi i computer.

Scheda di rete
Il computer dovrebbe avere una porta Ethernet, quella dove inserire il cavo di rete per la connessione internet.
Non ci sono grosse varianti, una 10/100 andrà bene per il 99% dei casi.

Sistema Operativo
Il sistema operativo è il programma di gestione del computer.
La scelta varia tra Windows, Linux e Mac Os X.
Quando si compra un computer nuovo nei centri commerciali ci sarà sicuramente Windows preinstallato mentre nei negozi specializzati l'installazione di Windows povrà essere richiesta.
Il punto è che Windows è un sistema operativo che si paga quindi, nei computer preconfezionati, nel prezzo complessivo, è sempre presente anche la licenza d'uso.
Quando invece si compra il pc scegliendo i pezzi uno ad uno e si richiede anche di installare Windows, molto probabilmente si avrà un sistema operativo contraffatto (se il suo prezzo non è presente nella fattura).

Persone più esperte acquistano i computer senza sistema operativo perchè poi vogliono installarvi da soli una distribuzione Linux.

Hard Disk
Il disco rigido è la memoria fisica dove si archiviano i dati ed i file.
Musica, video, fotografie o documenti Word saranno memorizzati permanentemente sull'hard disk.
I dischi rigidi sono classificati in base alle dimensioni ed alla velocità.
Un tipico computer nuovo sarà equipaggiato con un disco da 100 GB SATA drive con 7200 rpm.
gli hard disk dei portatili, in genere, girano a 5400 giri / min; si capisce quindi che, più alto è il numero di giri o rotazioni al minuto, più velocemente sarà possibile accedere ai dati sul disco rigido.
Un disco da 100GB dovrebbe poter contenere circa 28.000 foto digitali ad alta risoluzione o 25.000 brani musicali (MP3).
I dischi IDE, presenti in computer più vecchi, differiscono dai SATA per il tipo di connettore.
Su alcuni pc recenti o portatili più piccoli, invece del disco ci può essere una memoria SSD o Solid State Drive.
La SSD non ha parti in movimento, ha meno probabilità di rompersi ed è molto più veloce, ma è anche molto più costoso e non arriva a dimensioni elevate come i dischi rigidi.

Nell'acquisto di un pc, l'hard disk è l'ultima cosa di cui preoccuparsi perchè oggi, con 60 Euro si compra l'ultimo modello da 250 GB e comunque, se in futuro ci sarà bisogno di altro spazio libero, si potrà comprare un hard disk esterno.


Scheda video
Questa è la parte del computer che si occupa di come vengono visualizzate sullo schermo le animazioni, le immagini ed i colori.
In linea generale, una scheda video NVidia o ATI da 256MB di memoria, con accelerazione 3D, va bene; l'importante è che abbia le prese per collegare il computer all tv o ad altri dispositivi.
Le porte fondamentali oggi sono: VGA, DVI, HDMI, S-Video e, opzionalmente, la RCA per il video composito
Sconsiglierei le schede video integrate nella scheda madre ed anche quelle che utilizzano una parte di RAM (in alcuni portatili c'è la scheda video Intel, sicuramente non la migliore in commercio).
Riguardo all'accelerazione possono uscire fuori parole come: pixel shader, vertex shader, rendering (rasterizzazione), filtro anisotropico e filtro antialiasing.
Chiaramente avere una scheda grafica con queste caratteristiche è meglio ma il prezzo sale anche di molto.


Tutto questo può essere valido se non si è appassionati di videogames o se non si lavora con programmi di grafica 3D.
In tali casi la scheda video è uno dei pezzi del computer più importanti e bisogna leggere le varie guide online fornite da siti come Hardware Upgrade per trovare il pezzo giusto al prezzo giusto.
L'evoluzione tecnologica di questo settore è sempre in costante fermento e si può anche arrivare a spendere cifre considerevoli per chips grafici di livello.
Per come la vedo io, il mercato delle schede video è come quello dei televisori, se si vuol stare dietro alla tecnologia che migliora, si dovrebbe cambiare ogni 6 mesi e, nel momento in cui se ne compra una, essa è già superata.

Scheda Audio
Se la scheda video permette di vedere quello che accade sul computer, la scheda audio porta il suono sulle casse acustiche collegate.
In genere è integrata nella scheda madre e già va benissimo a meno che non si abbia intenzione di utilizzare programmi di elaborazione musicale e registrazione.
L'unica cosa da controllare è che abbia le prese per il supporto audio 5.1 (l'audio digitale è superfluo).

Altri componenti del computer sono: le ventole, la scheda madre, il trasformatore, la tastiera ed il mouse sui quali non è necessario approfondire perchè ci sono standard abbastanza diffusi ed uniformi nel prezzo.
Per la stampante, il router, il modem o altre periferiche esterne ci vorrebbe un altro articolo e, per ora, rimando ad una ricerca su Google.

Per concludere, mi azzardo a dire che un pc desktop di medio livello non dovrebbe mai superare i 400 Euro di spesa mentre un buon portatile si può comprare con circa 600-800 Euro.

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